Luciano Lepri, critico d’arte e letterario, storico, poeta è, per ridare voce alle cosidettte “arti minori” che l’autore ha pensato di scrivere queste note, con l’intento di far comprendere al pubblico appassionato d’arte che non essiste solo e soltanto la pittura e la scultura, ma che il complesso, vasto, articolato e cangiante mondo dell’arte è composto, e compreso, di quelle arti, a volte piu antiche e remote della stessa pittura, che danno il segno, anch’esse, dell’inventiva, della manualità, della fantasia e della laboriosità, dell’uomo sin dal suo primo apparire sulla faccia della terra.Si tratta di un percorso che, partendo dall’affresco, arriva sino alla vetrata e che passa, in ventitre capitoli, dai più noti (incisione, mosaico e miniature) alle meno conosciute e apprezzate, come le arti del fumetto, della carta da parati, della decorazioni, dei parchi e giardini e con alcune curiosità, quali l’arte che ride, i biglietti da visita, i metalli, i figurini di moda, la sedia.

Con il presente, Luciano Lepri, ha pubblicato 23 libri di arte, storia e poesia. Come giornalista e poeta, ha ricevuto molti premi in Italia e all’estero; come critico d’arte ha collaborato con gallerie e centri d’arte a Milano, Modena, Siena, Assisi, Chianciano, Cortona, Perugia. Ha curato e presentato oltre 300 mostre in tutta Italia. Ha scritto testi critici per oltre 600 artisti e 60 tra poeti e scrittori. Ha fatto parte di giurie in premi e concorsi in molte parti d’Italia, dove ha tenuto conferenze e relazioni. I suoi testi critici sono tradotti in inglese, francese, tedesco, spagnolo, greco, finanche in bulgaro, moldavo, croato. Ha collaborato con numerose testate del settore e non; attualmente collabora con la rivista “Punto d’Incontro”.

 

ADCANTUS ENSEMBLE VOCALE si è costituito nel 2008 con l’intento di approfondire, tramite la pratica corale e l’uso artistico della voce, la conoscenza dell’espressione musicale lungo i secoli, adottando un repertorio che spazia dalla musica antica alla contemporanea, dalla sacra alla profana, sia a cappella che con accompagnamento, esplorato con passione e spirito filologico. Socio dell’A.R.C.Um. Associazione Regionale Cori dell’Umbria, ha avuto occasione di partecipare a numerose prestigiose manifestazioni e rassegne sia in Umbria che nel resto d’Italia. Ha partecipato al XXVII Festival Segni Barocchi di Foligno proponendo in prima esecuzione moderna, in collaborazione con la cattedra di Storia della Musica dell’Università degli Studi di Perugia, il mottetto O Gemma Clara del fiammingo J. Tollius (ca.1550-ca.1603). Ha collaborato con l’Orchestra del Conservatorio di Musica “G. B. Pergolesi” di Fermo eseguendo musiche di G. Carissimi (Jephte), J. S. Bach (Cantata Nach dir, Herr, verlanget mich BWV 150), Fauré (Requiem op. 48) e Duruflé (integrale per coro). Nell’agosto 2014 AdCantus Ensemble Vocale è stato invitato a tenere il Concerto celebrativo in onore del Trentennale della FeNIARCo nell’ambito del Guidoneum Festival del Concorso Polifonico 2014, presso la Chiesa di San Domenico in Arezzo. Nell’ambito dell’attività più recente, nel luglio 2016 ha eseguito a Rieti il Requiem di Gabriel Fauré con la partecipazione dell’Orchestra Filarmonica Centro d’Italia, del soprano Lucia Casagrande Raffi e del baritono Roberto Abbondanza, replicandolo nel febbraio 2017 a Spoleto in occasione del decennale della scomparsa di Gian Carlo Menotti su commissione del Festival dei Due Mondi. Nel luglio 2017 ha partecipato ad uno degli spettacoli più acclamati del 60° Festival dei 2 Mondi (Nessuno), realizzandone la parte musicale. Ugualmente di rilievo la collaborazione con importanti compositori della scena contemporanea, quali Fernando Sulpizi e il musicista jazz Ramberto Ciammarughi, con il quale ha realizzato Intramontes, cantata profana per voci e strumenti, eseguita nell’ambito della Stagione Concertistica 2017 degli Amici della Musica di Foligno in occasione della Festa della Musica. Fin dalla fondazione, ADCANTUS ENSEMBLE VOCALE è diretto da Francesco Corrias.